Riforma in Serie C : Proposta Shock

Redazione

In questi giorni è allo studio una proposta shock per la riforma in Serie C: si pensa ad una Serie B a 40 squadre

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In queste ore è in studio una proposta shock che rivoluzionerebbe la nostra amata Serie C e in generale tutto il calcio italiano.

La proposta in questione prevede una Serie B che passerebbe ad avere 40 squadre divise per due gironi. Ricordiamo che oggi il girone è unico e formato da 22 squadre.

Se la cosa andasse in porto, significherà la promozione diretta di circa 20 squadre di Serie C nella categoria cadetta.

I Cambiamenti in Serie C

La Serie B passerebbe a 40 squadre, ma cosa succederebbe alla Serie C?

Vi anticipiamo subito che non avrebbe un futuro roseo. Si pensa, infatti, ad una Serie C che non rappresenterebbe più una categoria professionistica (a scopo di lucro).

Praticamente è come se le restanti 40 squadre (quelle non interessate dalla promozione nella nuova Serie B) si ritrovassero in Serie D. Una scelta che ci lascia a dir poco perplessi.

Lo ammettiamo, è una proposta che per alcuni aspetti risulta anche interessante. La terza categoria nazionale, però, deve rimanere una categoria professionistica.

I Motivi della Riforma della Serie C

Ormai da molti anni assistiamo a una crisi economico-finanziaria di tante, troppe squadre della nostra amata terza categoria nazionale.

A dire il vero quest’anno è forse il vero, primo anno di tranquillità sportiva nonostante diverse situazioni incandescenti.

Ragione per cui possiamo sostenere che il vero motivo è quello economico.

A proposito di ciò, la nuova formula della Serie B a due gironi godrebbe dei fondi dell’attuale Serie B, con l’aggiunta degli attuali fondi della Serie C.

I Criteri di Promozione

Come abbiamo detto sopra, al momento questa è solo una proposta al vaglio dei vertici ed esperti.

Purtroppo al momento non si hanno altri dettagli riguardo i criteri di promozione delle 20 squadre.

Quasi sicuramente, rientreranno criteri di tipo economico. Una cosa che però vorremmo che venisse evitata sarebbe la doppia promozione di squadre eccellenti dalla Serie D.

Non ce ne vogliano i tifosi del Palermo, ma se la squadra del capoluogo siciliano venisse “ripescata” in Serie B a discapito di una squadra dell’attuale Serie C, sarebbe assurdo.

Non vogliamo che si ripeta la storia del “doppio salto” della Fiorentina di circa 15 anni fa.

Il Pensiero Finale di “Pazzi di Serie C”

Circa due settimane parlammo di una proposta di sorteggio per decidere la quarta squadra promossa in Serie B e delle relative polemiche. Niente in confronto a quello che potrebbe succedere se tale proposta dovesse essere adottata.

Così come tutte le cose, non si andrà mai tutti d’accordo.

Da una parte, troverebbe il favore di grosse piazze, che verrebbero ripescate (si pensi a squadre come Bari o Triestina).

Dall’altra, naturalmente troverebbe il disaccordo di piccole realtà che sono sicure di non avere possibilità di ripescaggio e non vorrebbero perdere il professionismo.

Riteniamo, inoltre, che si andrebbe a creare un solco enorme e incolmabile tra la Serie B e la Serie C, e questo comporterebbe di fatto una casta di squadre.

Di sicuro c’è che se fosse adottata questa strada, il cambiamento sarebbe a dir poco epocale.

Potrebbe rappresentare la fine della Serie C per come la ricordiamo, probabilmente.

Ma se è resistita alla rivoluzione che ha eliminato la tanto amata Serie C2, riuscirà a resistere anche a questa batosta.

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